Il dentista al tempo del Covid-19: tutte le indicazioni in materia di sicurezza


Per costruire un servizio migliore vengono chieste preventivamente all’accesso in studio, se necessarie, una serie di foto da eseguirsi col cellulare secondo le istruzioni del video e da inviarsi tramite mail o WhatsApp

Gentile paziente, sono di seguito elencate le indicazioni operative per ottemperare alle attuali norme in materia di prevenzione COVID-19. Seguirle è importante per tutelare la salute di operatori e pazienti.

1 – I pazienti non devono essere accompagnati salvo nei casi assolutamente indispensabili. In questo caso l’accompagnatore dovrà essere sottoposto ai controlli e triage preclinici al pari del paziente.

2 – I pazienti verranno sottoposti a triage telefonico. Verranno poste semplici domande ad esempio:

  • ha avuto febbre?
  • lei o qualcuno della famiglia ha avuto sintomi semi influenzali negli ultimi 14 giorni quali tosse, raffreddore, disturbi respiratori e febbre?
  • è entrato in contatto con persone COVID-19 positive o poste in quarantena per sospetta infezione?

    Se la risposta è SI ad almeno 1 domanda, il paziente va posticipato di 14 giorni ed è consigliabile rivolgersi al medico di famiglia. Se la risposta è NO a tutte le domande e il paziente non ha febbre, si può procedere al trattamento odontoiatrico.

3 – Se il paziente ha febbre e nessun altro sintomo da COVID-19 ma evidenze di infezioni di origine dentale (es. gonfiore terzo inferiore del viso, gonfiore in corrispondenza di denti ecc…) dopo colloquio telefonico con il direttore sanitario potrà essere ammesso in studio.

4 – I pazienti con fattori a rischio per COVID-19 (età avanzata, patalogie varie, gravidanza ecc…) potranno essere ammessi in studio solo dopo parere del direttore sanitario.

5 – I pazienti che hanno avuto infezioni da COVID-19, potranno essere ammessi in studio solo con documenti che certificano lo stato di cessata infettività del paziente.

6 – La puntualità è molto importante per evitare la presenza di più persone in sala attesa. In caso di ritardo verrà annullato l’appuntamento.

7 – Il paziente deve essere sottoposto alla misurazione della temperatura sulla porta dello studio e se dovesse essere rilevata una temperatura superiore a 37.4 verrà rimandato a casa, monitorato telefonicamente nei giorni successivi e riprogrammato dopo 14 giorni in caso di assenza di sintomi e remissione della febbre.

8 – I pazienti e qualsiasi altro soggetto sulla porta dello studio devono disinfettarsi le mani con l’apposito disinfettante prima di entrare nella sala attesa, effettuando una disinfezione accurata per almeno 20 secondi. Il lavaggio andrà ripetuto quando il paziente entra nelle unità operative e quando uscirà dalle stesse (3 lavaggi per singolo paziente).

9 – I pazienti , devono essere muniti di mascherina chirurgica o mascherina FFP2/FFP3 senza valvola prima dell’accesso in studio. Non sono ammesse mascherine con valvola.

10 – In sala d’attesa dovrà lasciare giubbotto, zaino, borsa ecc… sugli appositi appendiabiti. Le borse potranno essere inserite in appositi sacchi monouso disposti in sala d’attesa e chiusi. Terminata la seduta clinica, all’uscita il paziente riporrà tutto il monouso nel contenitore per gli infetti appositamente disposto all’ingresso.

11 – Al termine dell’appuntamento seguiranno gli accordi con la segreteria (nuovo appuntamento, consegna preventivo, consegna fattura ecc.). In merito ai pagamenti saranno accettati unicamente carta di credito o bonifici bancari: no contanti o assegni.